Stefania Danieli

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Formazione

Disploma di Osteopatia presso Istituto Italiano di Osteopatia - Milano
Iscritta al Registro degli osteopati d'Italia

Corso triennale di Biodinamica tenuto dal dott. Vincenzo Cozzolino

Corso biennale di Osteopatia come Medicina di Terreno presso Collegio Italiano di Osteopatia - Bologna

Diploma Universitario di Terapista della Riabilitazione presso Scuola Alfredo Grossoni – Ospedale San Carlo Milano
Iscritta all'Associazione Italiana Fisioterapisti - Tessera 012109

Specializzazioni

Trattamento Osteopatico di
  • Incontinenza urinaria
  • Disfunzioni della masticazione (correzione della malocclusione) in età infantile e adulta

Cos'è l'Osteopatia

L'Osteopatia è una terapia manuale, complementare alla medicina classica.

Il termine “osteopatia” fu coniato dal chirurgo americano dott. Andrew Taylor Still, suo fondatore, che alla fine del XIX secolo scoprì le relazioni esistenti tra l’equilibrio funzionale dell’insieme delle strutture del corpo e la salute.

Il dott. Still elaborò una nuova concezione del corpo umano e un modo diverso di curarlo. I principi innovativi di cui ancora si avvale l’osteopatia, grazie alle intuizioni del dott. Still, sono:

  • L'essere umano è un'unità dinamica di funzioni
  • Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione
  • La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate
  • La terapia razionale si fonda sull'applicazione di tutti e tre i principi

L’Osteopatia prevede dunque una serie di manipolazioni delle ossa, dei visceri e dei tessuti al fine di ristabilire un equilibrio tra struttura e funzione.

Ad esempio, una postura scorretta può provocare una serie di problemi all’apparato digestivo, gastro-intestinale o genitale e, in una visione olistica, è anche vero il contrario, cioè che un problema funzionale a livello di visceri può provocare disturbi e dolori ai muscoli e alla struttura scheletrica.

L’essere umano è quindi considerato in maniera olistica, cioè come un’unità di corpo-mente-spirito in cui ogni singola parte interagisce con l’insieme. Attraverso un’analisi della postura del corpo e la palpazione, l’osteopata valuta la presenza di disturbi che interessano non solo l’apparato neuromuscoloscheletrico, ma anche la dimensione craniosacrale e i visceri. Si interviene quindi su un eventuale squilibrio con manipolazioni e manovre specifiche, con l’obbiettivo di ripristinare le condizioni fisiologiche e naturali del movimento.

Cos'è la Biodinamica

Alla base dell’organizzazione del sistema umano esiste una fonte di salute perenne, il "Soffio di Vita" così come lo definiva il Dr. Sutherland (il padre dell’osteopatia craniale), che si manifesta nel corpo attraverso il Sistema Cranio Sacrale.

Il principio organizzativo del "Soffio di Vita" può essere percepito come un moto sottilissimo, la Respirazione Primaria, riferita ad una motilità fluida che permea e mobilita le strutture apportando energia vitale.

La forza vitale intrinseca del corpo, il "Soffio di Vita", fu considerata dal Dr. Sutherland, la forza animatrice ossia la "Fiamma del Fuoco di Vita", o la scintilla che sta dietro questi ritmi involontari. Alludendo all’origine di questo fenomeno, altri terapeuti professionisti vi hanno fatto riferimento come al “respiro dell’anima del corpo”.

Si ritiene che il "Soffio di Vita" porti in sé una “potenza” o “forza” delicata, eppure poderosa, che quando si trasmette al corpo produce dei ritmi sottili. Il Dr. Sutherland si accorse che il fluido cerebrospinale (LCR) ha un suo ruolo importante nell’esprimere la potenza del "Soffio di Vita" e nel distribuirla attraverso la "Respirazione Primaria". La potenza del "Soffio di Vita" riveste un ruolo determinante per per il mantenimento della salute e dell’equilibrio corporeo.

In questa potenza è contenuto un progetto fondamentale per la Salute, che agisce a livello cellulare come un principio ordinatore e di regolazione di base.

Questo principio integra il funzionamento fisiologico di tutti i sistemi corporei. Il Dr. Sutherland ritenne, dopo aver valutato e trattato secondo questi principi migliaia di pazienti, che la potenza del "Soffio di Vita" avesse in sé un’Intelligenza (che egli scriveva con la "I" maiuscola) di fondo, e si era reso conto che l’operatore poteva adoperare questa forza intrinseca per aiutare la Salute (che egli scriveva con la "S" maiuscola), riuscendo a percepire e cooperare con le diverse maree (diversi ritmi) della "Respirazione Primaria".